Firenze – Linea 14
VIA DEL GHIRLANDAIO

Ore 5.32. Fermata: VIA DEL GHIRLANDAIO, Domenico Bigordi è nato a Firenze nel 1448 e nel 1494 lascia questa terra per continuare a dipingere altrove. È stato il ritrattista ufficiale dell’Altissima Firenze. Nella sua bottega Michelangelo ha mosso i primi passi toccando il colore dell’arte e annusando il profumo della creazione.

“Adorazione dei Magi degli Innocenti” di Domenico Bigordi. (Tempera su tavola 285 x 243 cm, Firenze – Spedale degli Innocenti)

Siamo in ritardo verso una meta, quale meta? Per andare dove? Dovrei sedermi di fronte al Duomo e restare in silenzio, dovrei. Non lo faccio. Sono in ritardo come un’ammissione. In ritardo come le scelte che si dovrebbero fare, soprattutto quelle legate alla felicità, quella concreta. Quelle scelte che cambiano drasticamente il corso della nostra vita. Sono in ritardo, lo è anche il 14, dove sarà? Chi ospiterà, quando salirò chi vedrò per primo?

Ore 5.43, Fermata: VIA DEL GHIRLANDAIO…

Dovrei disegnare Ghirlande sui miei quaderni e non queste righe, dovrei andare a sedermi di fronte al Duomo e restare in silenzio.

Ore 5.57, Fermata: VIA DEL GHIRLANDAIO…

Il 14 è passato, non l’ho preso. Perché? È arrivato. Si è fermato, un paio di persone sono salite, si sono accomodate e io sono rimasto fermo come se una forza misteriosa mi tenesse bloccato al suolo, in compagnie delle Ghirlande della famiglia di Domenico. In compagnia di suo figlio Ridolfo, pittore tardo rinascimentale che ha firmato la “Donna Velata”, un olio su tela 65x48cm custodito negli Uffizi.
A volte ho come una fitta al cuore, è come se le mie ossa fossero sul punto di distruggersi simultaneamente sotto il peso della bellezza che questa città ospita, che questa città protegge. La bellezza è ovunque, è vero, ma questa ha stravolto il tempo, la concezione stessa della nostra immagine. Specchio sul quale scrivere il senso ultimo della vita.

Ore 6.18, Fermata: VIA DEL GHIRLANDAIO… Sono in ritardo ma resto qui. Sono in ritardo.


 

Donatello Cirone

Donatello Cirone: fondatore de L’Irrequieto, nato nella valle del Sauro, in Lucania, il 28 giugno del 1986. Ha pubblicato due silloge poetiche: La vita di una morte, LibroItaliano, Ragusa 2005 e Gl’oratori del nulla, Amorsog et Oream, Il filo, Roma 2007. Scritti pubblicati sulla Rivista.

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