Numero 36

Verso le nuvole blu

di Donatello Cirone

 

A Lucia e alla sua anima libera che sorride nel vento

 

Ciottoli, siamo ciottoli in  corrente,
sbattuti, scheggiati dalle lacrime.
Straziati dalla discesa.
Ciottoli dal cuore di burro, lesionati dal dolore,
irrimediabilmente compromessi.

“L’artista artigiano #1” di Antonio Cribari, progetto a cura di Emiliano Cribari

Dove sono, adesso,  le tue mani che accarezzavano il mondo?

Dove sei?

Ci siamo persi, tutti, nel blu dei tuoi occhi,
nel blu del tuo cielo,
per correre insieme sulle nuvole libere.

Siamo in corrente, sbattuti.
Straziati.
In apnea.
In cerca di te.

Ciottoli, siamo ciottoli,
smussati dallo scorrere della vita,
che deve correre,
che non si può fermare nelle stazioni del dolore.

Corre il tempo come questo treno rumoroso,
e urla la mia anima  uno strazio conosciuto.

Dov’è il tuo silenzio?
La cenere delle mie parole?

Tra le carrozze ho incontrato il tuo viso.
Io SONO e siamo tutti desolati,
in un mare di atomi, nell’abbraccio del nulla.
Vuoti come la Firenze annegata del ’66,
vuoti come il nostro sorriso e non posso fare a meno che piangere,
disperatamente,
e scriverti il nulla in queste righe sospese nel ricordo, cristallino,
del tuo viso innamorato della vita.

Ritorneremo, un giorno, all’acqua cheta,
dentro i tuoi occhi che vedevano altro e
scusaci se non sappiamo sorridere come facevi tu,
e scusaci se non sappiamo ascoltare nel latrare di un cane l’assolo di un sax.

 


Fondatore de L’Irrequieto, nato nella valle del Sauro, in Lucania,  nel 1986.
Ha pubblicato due silloge poetiche: La vita di una morte, LibroItaliano, Ragusa 2005 e Gl’oratori del nulla, Amorsog et Oream, Il filo, Roma 2007.
Scritti pubblicati su L’Irrequieto.

Donatello Cirone: donatellocirone@irrequieto.eu


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