Numero 31

Monologo dell’amore e del parcheggio

di Giuseppe Semeraro

 


“Piccolo Sud #21” di Emiliano Cribari1

Ti dico la verità ora

mentre smetto di piangere

mentre cerco un parcheggio

mentre m’incazzo

che sembro un cane

che voglio dirti le mie ragioni

e m’aggrappo a qualcosa

ai nervi tesi del cuore

alle parole che si arrabbiano in bocca

e tradiscono il metodo e la faccia.

Prendi maggio adesso

che sarebbe bello andare a parlare in riva al mare

e invece siamo qui a cercare un parcheggio

e c’è ancora maggio dietro al finestrino

mentre ancora cerco parcheggio

mentre cerco di spiegarmi

che squilla anche il telefono

e rispondo con le lacrime sulle guance

chiedo di richiamare più tardi

per non perdere il filo

per non perdere il parcheggio

per riuscire finalmente a spiegarti

che mi guardi come da un altro mondo

che non voglio dimenticare niente

voglio dirti tutto ora

quello che ha colmato la vita

mentre ancora squilla il telefono

e quasi mi arrendo

mi parcheggio in doppia fila

lascio squillare il telefono

metto le quattro frecce

e impasto tutto

parcheggio, parole, telefono, doppia fila

i clacson che mi suonano dietro

e mi viene da ridere

si mi viene da ridere che non ci credo

che non credo più a niente

che volevo solo parlarti con urgenza

che volevo sto cazzo di parcheggio

che poi le parole arrivano presto

mentre per il parcheggio bisogna essere predestinati

che tu non dici niente

che mentre stai per aprire bocca

bussa al finestrino il vigile

e mi vede urlare come una maestra impazzita

che quasi si spaventa e si sente in colpa

e gentilmente mi invita a spostarmi

e gli dico che da un’ora cerco parcheggio

e da anni cerco le parole

che non so più cos’è che volevo dire

che anche per mandare  affanculo ci vuole l’ispirazione

come con l’amore, che soffro di panico

di disturbi al parlato, che le parole mi sbattono sul cuore

che mi suda il linguaggio, che potrei scoppiare

deflagrare dentro questo amore senza parcheggio

che mi sento un cretino della disperazione

che in questo mondo c’è solo bisogno di amore e parcheggi

amore e parcheggi, amore e parcheggi, amore e parcheggi.

Mi calmo, guardo il vigile dal  finestrino, è più sudato di me

mi giro dall’altra parte, ti cerco e sei sparita per sempre

amore e parcheggio.

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¹ Piccolo Sud” non è una storia, ma un archivio di ricordi fotografati in ritardo. Un omaggio alla genialità, prima ancora che alla bellezza, dell’Italia meridionale: un viaggio fra ciò che è rimasto del Sud e ciò che andato e che sta andando perso.


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